giovedì, novembre 26, 2009


Sto pensando al prossimo post.
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venerdì, novembre 20, 2009

FETICISMO SOPRAFFINO


Qualche giorno fa, nel bagno di un autogrill, ho letto la seguente frase:
lecco Fly Flot a camionisti.
Ora, non è tanto la perversione sessuale ad inquietarmi, quanto il rigido criterio di inclusione ed esclusione.

Fletto i muscoli e... mi immagino orde di camionisti con le fly flot che scivolano uscendo dal bagno dell'autogrill!
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mercoledì, novembre 18, 2009

1...2...3...




Allora, ricapitolando, prima c'hanno provato con il Lodo Alfano... e niente da fare.
Adesso ci riprovano con il processo breve.
Io se fossi in loro, nel caso dovesse andargli male anche questa volta, la prossima proverei con tana libera tutti

Fletto i muscoli e... chi la fa la conta?
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martedì, novembre 10, 2009

SPARAGLI PIERO, SPARAGLI PIERO (A POLLON)




Non è per salvare il povero Marrazzo ma la questione è bella chiara.
La colpa non è sua.
Ha semplicemente frainteso il consiglio che ci dava Pollon qualche annetto fa...
Piero, hai capito male... non era:
Sembra donna ma non è serve a darti l'allegria!
Ripensandoci però... visto quello che sembrano aver trovato sul tavolo, forse aveva capito bene... in ogni caso è colpa di Pollon!

Fletto i muscoli e... sembro un supereroe ma non sono, servo a darvi l'allegria
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venerdì, novembre 06, 2009

Contro il logorio della vita moderna



La velocità ad intermittenza dei tergicristallo è fatta apposta per ricordarci che non sempre la velocità è una qualità nella vita.

Fletto i tergicristallo e asciugo il vetro... ma con calma!
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mercoledì, ottobre 28, 2009

LA CHIAMATA


Insomma è successo di nuovo.
Passi con Vespa. Si sà com'è con lui.
Poi con Santoro sono stato in ansia tutto il tempo.
Poi è successo di nuovo ieri sera con Floris.
Voi dite quello che volete ma adesso io tremo ogni volta che mi suona il telefono.

Fletto i muscoli e Driiiiiiiiiiiiiiinnnnn
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martedì, ottobre 20, 2009

IL CAMMINO DELLA SINISTRA




L'altro giorno prendo le mie scarpe preferite (circa 5 anni di proficua attività) un paio di tiger bianche blu e rosse.
Le poverette sono ormai segnate dal tempo, a dire il vero quella destra è ancora passabile mentre la sinistra ha 2 buchi belli grossi.
Insomma con queste due scarpe in mano, prima di metterle, mi rivolgo alla mia dolce supergiovanina che in quel momento non mi guardava.
Il dialogo intercorso è riassumibile più o meno così:
 
Io: Chissà come mai la sinistra si è sfatta così....
Lei: Lo so, è una vergogna, ormai non c'è più opposizione, sembrano tutti di destra, sono d'accordo con te, e pensare che questo Franceschini pareva... e invece niente nemmeno lui... ma Veltroni che fine ha fatto? Sempre a farsi la guerra invece di pensare a fare una sana e costruttiva opposizione. Comunque io la penso sempre di più come mio nonno... sono tutti d'accordo ecco cosa penso!
Io: Parlavo delle scarpe.

Fletto i muscoli e... ma come mai la sinistra si è sfatta così?
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giovedì, ottobre 15, 2009

STELLE VANE


Ci sono serate che viaggi piano.
Non è pigrizia, non è malinconia.
Viaggi piano.
Se fossi obbligato a dargli un senso sarebbe la volontà di essere gentili con il motore della propria macchina.
Viaggi piano.
Viaggi piano e guardi le stelle attraverso il parabrezza.
Guardi le stelle che sembrano essere state messe lì apposta.
E pensi che è una fortuna non credere in un dio. Un dio che ha scelto dove dovessero stare.
Pensi che loro stanno lì e non lo sanno, ma in quelle serate sono al loro posto. Quello giusto.
L'autoradio suona Vinicio.
Mentre pensi che avere un'anima vuol dire amare, vedi dal retrovisore il tizio dietro che sfanala... non riesce a superarti e probabilmente ritiene che vai troppo piano.
Lui non capisce che vuoi essere gentile con il motore e con le stelle. Proprio non lo capisce e sfanala.
Pensi che non ha ancora capito che l'amore è un incontro di anime gentili che si respirano.
Normalmente alzeresti il dito medio. Ma in serate come queste no.
Guardi i suoi abbaglianti ormai fissi e speri che alzi gli occhi e le veda anche lui le stelle... e che finalmente capisca.
Ma probabilmente è una speranza vana. Allora scali in terza e rallenti. Speri almeno che così sia più gentile con il motore della sua macchina, visto che non riesce ad esserlo con le stelle.

Fletto i muscoli e... mah sarà colpa di Vinicio...
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mercoledì, ottobre 07, 2009

UN BELLA INSALATONA DI PAROLE



Oggi cronaca. Senza alcun commento un monologo ascoltato ieri al bar mentre mi sorbivo il mio bel panino:

Ho fatto dei montaggi video, d'accordo che non è il mio lavoro, infatti ci metto un giorno intero solo per scegliere il font per i titoli. Comunque ho fatto questo video e sono riuscito anche a registrarlo in blu ray su supporto dvd. Non so se hai capito... Blu Ray su supporto dvd, quindi lo metto su un lettore dvd e lo vedo come fosse un blu ray. Che poi quando vado tipo da mediaworld e parlo con i commessi mi viene da ridere perché sono completamente incompetenti, mi dicono questo lettore dvd legge tutti i supporti allora io gli dico non è vero e loro invece insistono allora io tiro fuori un dvd+r e gli dico questo non lo legge... proviamo e infatti non lo legge. Allora ne capisco di più io che non è il mio lavoro. Che poi parlavo con un mio amico che fa il cameraman e mi diceva che lo standard è ancora il betacam. Non so se mi spiego il betacam! La telecamerona da 50.000 euro! Allora io dico, non è perché hai speso 50.000 euro 10 anni fa che ancora adesso è la tecnologia migliore. Io ho una telecamera piccola così, e faccio dei video meglio della tua telecamera da 50.000. E non è neanche il mio lavoro! Che anche in un cellulare come questo (e mostra un nokia) adesso c'è molta più tecnologia che non nello shuttle che ha portato il primo uomo nella luna. La tecnologia cambia insomma e io non perdo di certo i treni. Devo ancora aggiornami al blu ray, certo, ma perché aspetto che sia una tecnologia testata e che funziona, tutto qui. Io le cose voglio capirle bene come funzionano non mi basta fare le cose, voglio capire cosa c'è sotto, quali sono i processi, ecco il motivo per cui uso un pc e non un mac!
Vogliamo parlare di internet? Parliamo di internet che una volta c'era la moda di riempire le pagine di animazione ed effetti... e io lo dicevo che era una cazzata, infatti adesso la gente si è resa conto e funzionano molto di più i siti semplici, basta che guardi google. Io l'avevo detto ancora 5 anni fa e che non è il mio lavoro. L'unica cosa che ancora non ho ben capito è come funziona un blog.
Ma tu hai capito cosa sono i blog?


Fletto i muscoli e... certo, non è il suo lavoro!
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lunedì, settembre 28, 2009

IL LAMENTO DEL CALZINO


Insomma ci sono giornate che ci sentiamo giù.
Si si, lo so, non dico nulla di originale.
Allora, a me hanno insegnato che bisogna sempre pensare a quelli che stanno peggio (che a dirla tutta quelli che stanno peggio, a forza di pensarli, mi stanno anche un pochino sulle palle!).
Anche fin qui nulla di originale. Tant'è che ormai non funziona quasi più!
Allora ho pensato: bisogna pensare a quelli che stanno proprio tanto peggio.
Allora penso che potevo nascere piantina di cotone... che già qua era una noia mortale.
Penso che probabilmente il momento di maggior gloria l'avrei avuto quando mi avrebbero colto per filarmi.
Penso che avrei sperato di diventare un maglioncino di marca o perlomeno una gonnellina per una bella ragazza (in questo caso anche non di marca).
Ma poi la sorte potrebbe avermi riservato il destino di diventare un calzino. Da mercato.
Ancora tutto non sarebbe stato perso però. Potevo diventare il filo che sta attorno all'elastico, invece la sorte meschina potrebbe avermi riservato il posto esattamente sotto il tallone. Pestato per tutto il resto del tempo e destinato ad essere rotto in breve tempo.

Fletto i muscoli e... funziona anche pensando di diventare il filo giusto giusto nel sedere di un paio di mutande di uno con la cacca a spruzzo.
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